La storia del marchio Nan Zhao di Xiaguan
Come appassionato di tè pu erh, potresti esserti imbattuto nelle diverse linee e marche della fabbrica di tè Xiaguan, come Bao Yan, Song He e Nan Zhao. Di quest'ultima abbiamo recentemente proposto sia il tuocha maturo sia quello crudo:
Il marchio Nan Zhao, registrato nel 1991, viene utilizzato per i tè di alta gamma di Xiaguan per via della rilevanza storica del suo nome. In questo articolo approfondiremo la storia del regno di Nan Zhao.
Il regno di Nan Zhao
Nanzhao, che significa «Principato del Sud», fu un potente regno tai sorto nell'VIII secolo nello Yunnan occidentale, nella Cina meridionale. Il popolo tai, che occupava la regione da secoli, fa risalire le proprie origini a questo regno.
Costituito da sei regni tai minori, Nanzhao fu unificato nel 729 da Piluoge, il capo di uno degli Stati tribali. Con l'aiuto della Cina, che aveva bisogno di un alleato contro i tibetani, Piluoge stabilì la capitale di Nanzhao nei pressi del lago Er, in una posizione che si rivelò inespugnabile durante gli attacchi cinesi del 751 e del 754.
Nanzhao dominava le rotte commerciali tra Oriente e Occidente, che dalla Cina e dal Tonchino attraversavano il Myanmar per giungere in India, diventando uno Stato imperialista entro il IX secolo. Gli artigiani di Nanzhao padroneggiavano la tessitura del cotone e della garza di seta, mentre risorse come sale e oro venivano estratte in tutto il regno. Fu sviluppato un complesso sistema di governo e amministrazione, che contribuì alla raffinatezza culturale di Nanzhao.
Nonostante la sua prosperità, Nanzhao entrò in declino alla fine del IX secolo e cadde definitivamente nel 902, quando un funzionario ribelle uccise il suo ultimo imperatore. In seguito, nel 1253, i mongoli conquistarono la regione.
La Porta della Coda del Drago
Quando le città crescono e prosperano, sorgono edifici imponenti e il passato può svanire sotto l'avanzare dell'urbanizzazione. Nonostante ciò, alcuni luoghi d'interesse culturale resistono e rimangono a testimonianza della storia. La Porta Longwei a Xiaguan, Dali, nella provincia dello Yunnan, è uno di questi luoghi. Il suo ricco patrimonio è stato ben preservato e rimane saldo e immutato in un paesaggio in continua evoluzione.

La cittadina di Longwei vanta una ricca storia in quanto luogo in cui sorgeva l'antico regno di Nan Zhao (738-902), nato nello Yunnan nell'VIII secolo. Il nome Longwei significa «Coda del Drago» e rende omaggio al monte Cang, che si estende da nord a sud come la coda di un drago errante. La porta meridionale, opportunamente chiamata «Porta Longwei», presenta fortificazioni che si estendono a sud-ovest fino alla «Porta Tiansheng», presso il tempio Jiangfeng, e a nord-est fino al «Padiglione Zhushui». Il territorio, lungo quattro chilometri, offre paesaggi incantevoli, ma nel corso della storia è stato anche teatro di battaglie militari.
Della Porta Longwei, che costituiva l'accesso meridionale al regno di Nan Zhao, gran parte è andata distrutta. Restano l'edificio Shoukang e una sezione delle mura lunga 100 metri sul lato occidentale, i cui ruderi sono alti meno di un metro. Nel 1987 furono dichiarati importante sito di interesse culturale protetto dal Governo popolare della prefettura di Dali.
La Porta Longwei
Risalendo via Longwei, di fronte al ponte Hei Long a Xiaguan, sembrerà di compiere un viaggio indietro nel tempo. Fiancheggiata da antiche case e cortili dall'architettura tradizionale, la zona ospita molti residenti di lunga data, i cui antenati hanno vissuto qui per generazioni.
Ma questo è solo l'inizio della rilevanza storica della zona. La fortezza della Porta Longwei fu costruita da Ge Luofeng, quinto sovrano del regno di Nan Zhao, per respingere gli attacchi. La Porta Longwei non era soltanto una fondamentale via di trasporto, parte dell'antica Via del tè e dei cavalli che giungeva fino al Tibet, ma anche un passaggio cruciale della città, dove i mercanti si riunivano per distribuire le loro merci.
Oggi la Porta Longwei rende omaggio ai tempi antichi e ospita innumerevoli testimonianze storiche e culturali, tra cui cortili, pozzi e alberi secolari. Artisti e persone di talento del luogo hanno scelto di vivere qui, mentre i visitatori possono immergersi nella ricchezza storica e culturale della zona.
Salita Shoukang: un tempo vivace centro commerciale e di distribuzione lungo la Via del tè e dei cavalli
La strada principale di Longwei si chiama Salita Shoukang. Deve il proprio nome alla longevità e alla buona salute degli anziani che vi abitavano. In passato, la Salita Shoukang era un vivace centro di scambi commerciali e distribuzione. Su entrambi i lati della strada si trovano ancora padiglioni in pietra, recanti antiche iscrizioni come «Cambio di denaro, senza inganni».
La Salita Shoukang era una tappa fondamentale dell'antica Via del tè e dei cavalli tra Xiaguan e Dali, lungo la quale un tempo prosperavano numerose locande per carovane, grandi e piccole. Era il maggiore centro di scambio delle merci e vantava una vivace area commerciale illuminata da luci splendenti durante la notte. Oggi l'edificio Shoukang, già sede della Yu'er Tobacco Company, ospita la fabbrica di sigarette di Dali, che produce le famose sigarette del marchio Erhai.
Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel commercio, la Salita Shoukang ospitava anche due leggendarie famiglie di medici tradizionali cinesi: quelle della clinica Dade e della clinica Songhe, che si occupavano dell'igiene e della salute degli abitanti della zona. Durante la Seconda guerra mondiale scoppiò un'epidemia di colera nella vicina Xiaguan e la clinica Dade sviluppò un farmaco per combattere la malattia, distribuendolo a chiunque ne avesse bisogno. La clinica Songhe, invece, era attiva fin dal tredicesimo anno dell'era Tongzhi della dinastia Qing. Zhou Xia, maestro del suo fondatore, fu medico personale dell'imperatore del Giappone. Ogni anno, durante la Festa delle barche drago, i suoi membri distribuivano medicinali agli abitanti del villaggio e si dedicavano alla cura gratuita dei pazienti a basso reddito.
Ancora oggi i cortili di queste dinastie di medici vengono preservati, catalogati e protetti come simbolo della loro dedizione al benessere della comunità.
Associazione per la conservazione dell'antica città di Longwei a Dali
L'Associazione per la conservazione dell'antica città di Longwei a Dali è un gruppo fondato da pensionati che amano l'antica città di Longwei. Dopo anni di visite e ricerche, e con il sostegno delle autorità di ogni livello, hanno raccolto, curato e pubblicato tre preziosi volumi di materiali culturali e storici: «Monumenti poetici storici e culturali della Porta Longwei di Dali», «Cortili storici e culturali della Porta Longwei di Dali» e «Vestigia storiche e culturali della Porta Longwei di Dali». Hanno così lasciato testimonianze storiche su 28 cortili di interesse storico e culturale, che sono stati catalogati e posti sotto tutela.